Le caratteristiche tecniche di un buon amplificatore

Sono una parte essenziale dell’impianto audio e grazie a questi elementi è possibile godere di un suono forte e compatto, ben strutturato. Stiamo parlando degli amplificatori che, insieme con i diffusori costituiscono le due parti principali che compongono un impianto audio. 

Tra le caratteristiche tecniche da considerare quando si parla o si decide di acquistare un amplificatore, ci sono gli ingressi e le uscite presenti sull’amplificatore, elemento che indica quanti apparecchi possono essere collegati. In genere questi ingressi sono per lettore cd, sintonizzatore radio, registratore, giradischi e un’uscita ausiliaria oppure porte usb o il connettore Lightning per iPhone e iPad. Per le uscite ce ne sono due almeno, una per le casse e una per le cuffie.

Altri elementi base sono i canali che rappresentano il percorso audio indipendente che serve a trasmettere un segnale all’amplificatore l’ampiezza dell’impianto è collegata al numero dei canali presenti in un impianto. I due canali sono da preferire se si vuole un amplificatore per ascoltare solo musica e permette di collegare una coppia di casse. I cinque canali sono la soluzione ideale per l’home theatre visto che consente di collegare speaker e subwoofer anche se è più ingombrante e costoso. I sette canali invece sono la soluzione ottimale per chi vuole ricreare una sala cinematografica proponendo molte connessioni differenti, suddividendo la potenza tra tutte le casse in base alle necessità di volta in volta; è l soluzione migliore ma anche la più costosa.  

Parliamo poi di potenza, da scegliere accuratamente perché non deve essere superata il limite indicato per non provocare danni gravi all’impianto. Va valutata in base alle dimensioni dell’ambiente dove è l’impianto, e all’acustica. La potenza può essere RMS, la principale misurata in Watt e 10 W RMS è ottimale. La potenza di picco è un dato fittizio relativo ad un istante; infine la potenza massima pure dato potenzialmente ingannevole e limitativo.