La funzione inversa dei tritacarne e l’importanza della potenza

Se siete alla ricerca di un tritacarne e state valutando l’acquisto di un modello specifico, in particolare un modello elettronico, è molto probabile che nella scheda descrittiva del prodotto potrete trovare tra le varie funzioni offerte anche quella inversa. Questa funzione del tritacarne ha lo scopo di poter sbloccare il macchinario nel caso si inceppi con dei pezzi di carne troppo grandi o duri. Quindi in poche parole se la carne sta avanzando lungo l’elica ma all’improvviso questa si blocca nel meccanismo, potete tranquillamente utilizzare la funzione inversa premendo semplicemente un tasto: in questo modo il motore farà girare in senso contrario l’elica permettendone lo sblocco. Si tratta di una funzione che è decisamente molto utile, in particolare se dovete usare spesso il tritacarne. Se il meccanismo dovesse incepparsi in un modello manuale oppure in uno elettronico non provvisto di funzione inversa, dovrete andare a smontare tutto l’ingranaggio e sarà sicuramente una perdita di tempo.

Nel momento in cui scegliete un tritacarne un’altra caratteristica importante di sicuro è legata alla potenza del motore e ai consumi. I tritacarne elettrici sono caratterizzati da una serie di diverse potenze e, di conseguenza anche da differenti consumi energetici. E’ abbastanza ovvio che maggiore sarà la potenza, maggiore sarà anche il consumo energetico dell’apparecchio. E’ bene però andare a tenere conto anche del reale consumo che dipenderà dalla quantità di tempo che impiegherete per riuscire a macinare la carne e dall’effettiva potenza che userete nel fare quest’operazione. Per ogni tritacarne viene indicata sulla scheda tecnica la potenza massima raggiunta dalla macchina, però è bene sapere che in alcuni modelli non è quella reale, infatti in questi casi la potenza è indicata anche come potenza nominale, che è quella realmente raggiunta dalla macchina mentre si opera la macinatura. Sul mercato ad oggi è possibile trovare un tritacarne con potenze che variano da 500 a 1600 Watt, quindi fate attenzione alle reali potenze che vengono offerte da questi elettrodomestici, che devono essere sempre indicate nella scheda tecnica del prodotto. Per avere maggiori consigli sulla scelta del tritacarne, o conoscere tutti i modelli anche i più innovativi che si trovano in commercio, visitate il sito https://tritacarnemigliore.it/