Come funziona una yogurtiera industriale

Se da una parte gratifica il corpo e la mente fare lo yogurt in casa, dall’altra potrebbe anche balenarci l’idea di produrre yogurt non solo dal punto di vista hobbistico-amatoriale, ma anche a livello imprenditoriale. Perché, allora, non mettere su una piccola azienda specializzata nella produzione di questa leccornìa, il cui gradimento non accenna a diminuire nelle statistiche di mercato? Potrebbe essere una sfida vincente, tanto più che, oggi, le start up formate soprattutto da giovani e donne che valorizzano le tipicità beneficiano di incentivi e contributi. A questo punto ciò di cui abbiamo bisogno è una yogurtiera industriale.

Questo tipo di macchinari sono specializzati nella produzione di yogurt su scala industriale, con procedimenti diversi da quelli domestici, anche se poi replicati in grande, pur rimanendo la base produttiva la stessa. Per ottenere lo yogurt che si trova al supermercato si necessita di un macchinario che non è la semplice yogurtiera da cucina. Le yogurtiere industriali, infatti, oltre ad avere una stazza che richiede  notevoli spazi per i notevoli volumi di ingombro che le caratterizzano, funzionano diversamente dai semplici elettrodomestici casalinghi. In primis, il latte viene analizzato in laboratorio e pastorizzato cioè portato a una temperatura di circa 90 gradi per spazzare via l’ombra di qualsiasi agente o sostanza patogena. Dopo essere stato pastorizzato, il latte viene sottoposto a un processo di omogeneizzazione che riduce le particelle grasse, in questa fase il prodotto acquisisce quella cremosità che lo distingue facendocelo piacere ancora di più.

Successivamente, il latte viene lasciato raffreddare fino a portarlo alla temperatura di 40 gradi, temperatura ad hoc per l’inoculazione dei lactobacilli, con temperatura costante da 3 a 9 ore. A livello aziendale si utilizzano anche yogurtiere automatiche, che fanno tutto in uno: pastorizzano, omogeneizzano e mantengono costante la temperatura del latte. Trattandosi di apparecchi professionali il prezzo schizza a qualche migliaio di euro, niente a che fare con le comuni yogurtiere da cucina, che ci possiamo permettere spendendo poche decine di euro o, se proprio vogliamo esagerare, non più di qualche centinaio. Per una carrellata dei modelli in commercio si consiglia di cliccare su questo link: yogurtieramigliore.it.